Tipi di boccole
La boccola è il cuscinetto più semplice che esista: un manicotto fra un albero e una sede, che permette all’uno di ruotare o scorrere nell’altra. Dietro questa semplicità c’è però un’intera gamma di forme, materiali e sistemi di lubrificazione, ognuno la risposta giusta a uno snodo diverso. Questa pagina mette in ordine tutta la gamma.
In meccanica una boccola (bronzina, boccola cilindrica, cuscinetto a strisciamento) è un rivestimento cilindrico che sostiene un albero o un perno su una superficie di scorrimento, senza corpi volventi. Le boccole si classificano in tre modi: per forma (cilindrica, flangiata, ralla reggispinta, avvolta con giunto, sferica), per materiale (bronzo fuso, bronzo sinterizzato, bronzo con inserti in grafite, bronzo avvolto, bimetallo, composito in PTFE, composito in POM, acciaio temprato, plastica massiccia) e per lubrificazione (a grasso o a olio, autolubrificanti, a secco).
- La forma decide come la boccola è trattenuta e quali carichi sopporta: solo radiale (cilindrica), radiale + posizionamento (flangiata), assiale (ralla reggispinta)
- Il materiale decide carico, velocità e temperatura: dai 14 N/mm² del bronzo sinterizzato ai 250 N/mm² del composito in PTFE e dell’acciaio temprato
- La lubrificazione decide la manutenzione: bronzo e acciaio ingrassati, bimetallo alimentato a olio, tipi autolubrificanti sinterizzati, con inserti in grafite e in PTFE
- «Boccola per albero», «boccola cilindrica», «cuscinetto a strisciamento», «bronzina» e «cuscinetto radiale» descrivono lo stesso componente da angolazioni diverse

Che cos’è una boccola
Una boccola è un cuscinetto a strisciamento: un manicotto di materiale antifrizione piantato in una sede, dentro il quale un albero o un perno può ruotare, oscillare o scorrere con basso attrito e usura controllata. Porta il carico su una superficie di scorrimento, con un film di lubrificante o un materiale autolubrificante fra le parti, a differenza del cuscinetto volvente, che lo porta su sfere o rulli. Non avendo parti in movimento, la boccola è compatta, silenziosa, economica, tollerante a urti e sporco e facile da sostituire: ecco perché quasi ogni macchina ha più boccole che cuscinetti a sfere.
I termini si sovrappongono. «Bronzina» nasce dal materiale ma in officina indica qualsiasi boccola di strisciamento; «boccola cilindrica» sottolinea la forma, «cuscinetto a strisciamento» l’assenza di corpi volventi, «cuscinetto radiale» (o portante) l’albero rotante che sostiene, «boccola per albero» o «boccola per perno» l’elemento su cui lavora. Si tratta sempre dello stesso componente.
Tipi per forma
La forma si sceglie in base a come la boccola viene trattenuta nella sede e ai carichi che deve sopportare.
| Tipo | Descrizione | Sopporta | Impiego tipico |
|---|---|---|---|
| Boccola cilindrica (liscia) | Semplice cilindro, piantato con interferenza in un foro passante | Carico radiale | Lo standard: perni, alberi, snodi di ogni tipo |
| Boccola flangiata | Cilindro con collare a un’estremità | Carico radiale + posizionamento assiale, spinta leggera | Sedi cieche o in lamiera, spinta in una direzione |
| Ralla reggispinta | Anello piano | Solo carico assiale | Accanto a una boccola cilindrica dove l’albero spinge di lato |
| Boccola avvolta con giunto (aperta) | Avvolta da nastro con giunto di testa | Carico radiale | Grandi serie: bimetallo, bronzo avvolto, compositi |
| Boccola sferica | Esterno a forma di sfera in una sede coniugata | Carico radiale con disallineamento | Piccoli motori, leveraggi, teste a snodo |
| A gradini e con spallamento | Due diametri esterni o interni | Radiale + posizionamento | A disegno, per sostituire due pezzi con uno |
| Piastra / nastro di usura | Superficie di scorrimento piana o curva | Carico di scorrimento | Slitte, guide, rivestimenti |
Tipi per materiale
Il materiale si sceglie in base al carico specifico (forza ÷ foro × lunghezza), alla velocità di scorrimento, alla temperatura e alla lubrificazione disponibile. La tabella riporta i materiali prodotti da Bushing MFG con i loro limiti principali; ognuno è descritto nella propria pagina.
| Materiale | Costruzione | Carico | Velocità | Temperatura | Lubrificazione |
|---|---|---|---|---|---|
| Bronzo fuso (serie JBM-600, C93200 ecc.) | Lavorato da barra in colata continua | 45 N/mm² statico, 25 in movimento | 0,5 m/s ingrassato | da −40 a +250 °C | Grasso o olio |
| Bronzo avvolto (JBM-090 / 092, CuSn8) | Avvolto da nastro, tasche di lubrificante | 120 N/mm² statico, 40 dinamico | Bassa | Fino a 250 °C | Grasso |
| Bronzo sinterizzato (JBM-700) | Polvere pressata, impregnata d’olio | ≈ 14 N/mm² continuo | Fino a 6 m/s a carico leggero | da −10 a +90 °C | Autolubrificante (olio nei pori) |
| Bronzo con inserti in grafite (JBM-650) | Bronzo fuso con inserti di lubrificante solido | 50–100 N/mm² | 0,5 m/s a secco | da −40 a +400 °C | Autolubrificante (inserti) |
| Bimetallo (JBM-800) | Supporto in acciaio, strato sinterizzato CuPb10Sn10 | 150 N/mm² dinamico | 3,5 m/s a grasso, 8 m/s a olio | Fino a 250 °C in olio | Grasso o olio |
| Composito in PTFE (JBM-10) | Supporto in acciaio, bronzo, strato in PTFE | 250 N/mm² statico | 2 m/s a secco | da −195 a +280 °C | Nessuna (a secco) |
| Composito in POM (JBM-20) | Supporto in acciaio, bronzo, strato in POM con tasche | 250 N/mm² statico, 140 dinamico | 2,5 m/s a olio | da −40 a +130 °C | Grasso al montaggio |
| Acciaio temprato (JBM-ST) | Boccola in acciaio trattato termicamente, 58–62 HRC | 250 N/mm² | 0,1 m/s | da −100 a +350 °C | Grasso |
| Plastica massiccia (serie JBM-30: POM, nylon, UHMWPE, PTFE) | Polimero stampato o lavorato | Basso | Bassa | Fino a ≈ 80–100 °C | Nessuna o grasso |
Limiti principali; ciascuno è un limite a sé, non un unico punto di lavoro. I dati completi sono nelle pagine prodotto.
Tipi per lubrificazione
Le boccole a grasso e a olio (bronzo fuso, bronzo avvolto, bimetallo, acciaio temprato) sono quelle che portano più carico in rapporto alle dimensioni, ma hanno bisogno di un’alimentazione di lubrificante: un ingrassatore e un intervallo di manutenzione, oppure un circuito dell’olio. Le boccole autolubrificanti portano il lubrificante al proprio interno: olio nei pori del bronzo sinterizzato, lubrificante solido negli inserti del bronzo-grafite, PTFE nello strato di scorrimento di una boccola composita. Le boccole a secco sono i tipi autolubrificanti impiegati senza alcun lubrificante aggiunto.
La scelta è una decisione di manutenzione quanto di progetto. Una boccola in bronzo ingrassata montata in uno snodo che nessuno ingrassa cede prima di una boccola autolubrificante dimensionata per metà del carico.
Come scegliere
Quattro domande riducono l’albero delle possibilità a uno o due candidati.
- Si può lubrificare in esercizio?. Sì: bronzo, bimetallo o acciaio. No: bronzo sinterizzato (carico leggero), composito in PTFE (carico moderato, ampio campo di temperatura), bronzo-grafite (carico pesante, alta temperatura).
- Qual è il carico specifico?. Forza ÷ (foro × lunghezza). Sotto 15 N/mm²: bronzo sinterizzato o plastica. 15–50: bronzo fuso, composito in PTFE. 50–150: bimetallo, bronzo avvolto, bronzo-grafite. Oltre 150 a velocità bassissima: acciaio temprato, composito in PTFE in statico.
- Quanto veloce, quanto caldo?. Veloce in olio: bimetallo. Veloce a secco: composito in PTFE fino a 2 m/s. Caldo: bronzo-grafite fino a 400 °C, composito in PTFE fino a 280 °C, acciaio fino a 350 °C. Freddo: composito in PTFE fino a −195 °C.
- Che forma chiede la sede?. Foro passante: cilindrica. Sede cieca o sottile, oppure spinta: flangiata. Carico assiale: ralla reggispinta. Disallineamento: sferica, oppure una boccola cilindrica più corta.
Domande frequenti
Che cos’è una boccola in meccanica?
Un cuscinetto a strisciamento cilindrico piantato in una sede, dentro cui un albero o un perno può ruotare, oscillare o scorrere su una superficie lubrificata o autolubrificante. Porta il carico senza corpi volventi.
Che differenza c’è tra boccola e bronzina?
Nessuna, nella pratica. Bronzina, boccola cilindrica, cuscinetto a strisciamento e boccola indicano lo stesso componente, chiamato di volta in volta per il materiale, la forma o il principio di funzionamento.
Quali sono i principali tipi di boccole?
Per forma: cilindrica, flangiata, ralla reggispinta, avvolta con giunto, sferica. Per materiale: bronzo fuso, avvolto, sinterizzato e con inserti in grafite, bimetallo, compositi in PTFE e POM, acciaio temprato, plastica. Per lubrificazione: a grasso/olio, autolubrificanti, a secco.
Quale boccola sopporta il carico maggiore?
Le boccole in acciaio temprato e in composito in PTFE, con 250 N/mm² statici, seguite dal bimetallo con 150 N/mm² dinamici. Il bronzo fuso porta 45 N/mm² statici, ma si può realizzare in qualsiasi misura.
Che cos’è una boccola per albero?
Una boccola chiamata così per l’albero che sostiene anziché per la sede in cui è montata: è la stessa boccola cilindrica. «Boccola per perno» è il termine equivalente per un perno di articolazione.
Non sapete quale boccola scegliere? Inviateci i dati dello snodo.
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