Tipi di boccole

La boccola è il cuscinetto più semplice che esista: un manicotto fra un albero e una sede, che permette all’uno di ruotare o scorrere nell’altra. Dietro questa semplicità c’è però un’intera gamma di forme, materiali e sistemi di lubrificazione, ognuno la risposta giusta a uno snodo diverso. Questa pagina mette in ordine tutta la gamma.

Aggiornato il 2026-09-17

In meccanica una boccola (bronzina, boccola cilindrica, cuscinetto a strisciamento) è un rivestimento cilindrico che sostiene un albero o un perno su una superficie di scorrimento, senza corpi volventi. Le boccole si classificano in tre modi: per forma (cilindrica, flangiata, ralla reggispinta, avvolta con giunto, sferica), per materiale (bronzo fuso, bronzo sinterizzato, bronzo con inserti in grafite, bronzo avvolto, bimetallo, composito in PTFE, composito in POM, acciaio temprato, plastica massiccia) e per lubrificazione (a grasso o a olio, autolubrificanti, a secco).

  • La forma decide come la boccola è trattenuta e quali carichi sopporta: solo radiale (cilindrica), radiale + posizionamento (flangiata), assiale (ralla reggispinta)
  • Il materiale decide carico, velocità e temperatura: dai 14 N/mm² del bronzo sinterizzato ai 250 N/mm² del composito in PTFE e dell’acciaio temprato
  • La lubrificazione decide la manutenzione: bronzo e acciaio ingrassati, bimetallo alimentato a olio, tipi autolubrificanti sinterizzati, con inserti in grafite e in PTFE
  • «Boccola per albero», «boccola cilindrica», «cuscinetto a strisciamento», «bronzina» e «cuscinetto radiale» descrivono lo stesso componente da angolazioni diverse
Boccole cilindriche, flangiate, con inserti in grafite, ralle reggispinta e piastre di usura in bronzo
Le forme in un solo materiale: boccole cilindriche, flangiate, ralle reggispinta e piastre di usura in bronzo.

Che cos’è una boccola

Una boccola è un cuscinetto a strisciamento: un manicotto di materiale antifrizione piantato in una sede, dentro il quale un albero o un perno può ruotare, oscillare o scorrere con basso attrito e usura controllata. Porta il carico su una superficie di scorrimento, con un film di lubrificante o un materiale autolubrificante fra le parti, a differenza del cuscinetto volvente, che lo porta su sfere o rulli. Non avendo parti in movimento, la boccola è compatta, silenziosa, economica, tollerante a urti e sporco e facile da sostituire: ecco perché quasi ogni macchina ha più boccole che cuscinetti a sfere.

I termini si sovrappongono. «Bronzina» nasce dal materiale ma in officina indica qualsiasi boccola di strisciamento; «boccola cilindrica» sottolinea la forma, «cuscinetto a strisciamento» l’assenza di corpi volventi, «cuscinetto radiale» (o portante) l’albero rotante che sostiene, «boccola per albero» o «boccola per perno» l’elemento su cui lavora. Si tratta sempre dello stesso componente.

Tipi per forma

La forma si sceglie in base a come la boccola viene trattenuta nella sede e ai carichi che deve sopportare.

TipoDescrizioneSopportaImpiego tipico
Boccola cilindrica (liscia)Semplice cilindro, piantato con interferenza in un foro passanteCarico radialeLo standard: perni, alberi, snodi di ogni tipo
Boccola flangiataCilindro con collare a un’estremitàCarico radiale + posizionamento assiale, spinta leggeraSedi cieche o in lamiera, spinta in una direzione
Ralla reggispintaAnello pianoSolo carico assialeAccanto a una boccola cilindrica dove l’albero spinge di lato
Boccola avvolta con giunto (aperta)Avvolta da nastro con giunto di testaCarico radialeGrandi serie: bimetallo, bronzo avvolto, compositi
Boccola sfericaEsterno a forma di sfera in una sede coniugataCarico radiale con disallineamentoPiccoli motori, leveraggi, teste a snodo
A gradini e con spallamentoDue diametri esterni o interniRadiale + posizionamentoA disegno, per sostituire due pezzi con uno
Piastra / nastro di usuraSuperficie di scorrimento piana o curvaCarico di scorrimentoSlitte, guide, rivestimenti

Tipi per materiale

Il materiale si sceglie in base al carico specifico (forza ÷ foro × lunghezza), alla velocità di scorrimento, alla temperatura e alla lubrificazione disponibile. La tabella riporta i materiali prodotti da Bushing MFG con i loro limiti principali; ognuno è descritto nella propria pagina.

MaterialeCostruzioneCaricoVelocitàTemperaturaLubrificazione
Bronzo fuso (serie JBM-600, C93200 ecc.)Lavorato da barra in colata continua45 N/mm² statico, 25 in movimento0,5 m/s ingrassatoda −40 a +250 °CGrasso o olio
Bronzo avvolto (JBM-090 / 092, CuSn8)Avvolto da nastro, tasche di lubrificante120 N/mm² statico, 40 dinamicoBassaFino a 250 °CGrasso
Bronzo sinterizzato (JBM-700)Polvere pressata, impregnata d’olio≈ 14 N/mm² continuoFino a 6 m/s a carico leggeroda −10 a +90 °CAutolubrificante (olio nei pori)
Bronzo con inserti in grafite (JBM-650)Bronzo fuso con inserti di lubrificante solido50–100 N/mm²0,5 m/s a seccoda −40 a +400 °CAutolubrificante (inserti)
Bimetallo (JBM-800)Supporto in acciaio, strato sinterizzato CuPb10Sn10150 N/mm² dinamico3,5 m/s a grasso, 8 m/s a olioFino a 250 °C in olioGrasso o olio
Composito in PTFE (JBM-10)Supporto in acciaio, bronzo, strato in PTFE250 N/mm² statico2 m/s a seccoda −195 a +280 °CNessuna (a secco)
Composito in POM (JBM-20)Supporto in acciaio, bronzo, strato in POM con tasche250 N/mm² statico, 140 dinamico2,5 m/s a olioda −40 a +130 °CGrasso al montaggio
Acciaio temprato (JBM-ST)Boccola in acciaio trattato termicamente, 58–62 HRC250 N/mm²0,1 m/sda −100 a +350 °CGrasso
Plastica massiccia (serie JBM-30: POM, nylon, UHMWPE, PTFE)Polimero stampato o lavoratoBassoBassaFino a ≈ 80–100 °CNessuna o grasso

Limiti principali; ciascuno è un limite a sé, non un unico punto di lavoro. I dati completi sono nelle pagine prodotto.

Tipi per lubrificazione

Le boccole a grasso e a olio (bronzo fuso, bronzo avvolto, bimetallo, acciaio temprato) sono quelle che portano più carico in rapporto alle dimensioni, ma hanno bisogno di un’alimentazione di lubrificante: un ingrassatore e un intervallo di manutenzione, oppure un circuito dell’olio. Le boccole autolubrificanti portano il lubrificante al proprio interno: olio nei pori del bronzo sinterizzato, lubrificante solido negli inserti del bronzo-grafite, PTFE nello strato di scorrimento di una boccola composita. Le boccole a secco sono i tipi autolubrificanti impiegati senza alcun lubrificante aggiunto.

La scelta è una decisione di manutenzione quanto di progetto. Una boccola in bronzo ingrassata montata in uno snodo che nessuno ingrassa cede prima di una boccola autolubrificante dimensionata per metà del carico.

Come scegliere

Quattro domande riducono l’albero delle possibilità a uno o due candidati.

  1. Si può lubrificare in esercizio?. Sì: bronzo, bimetallo o acciaio. No: bronzo sinterizzato (carico leggero), composito in PTFE (carico moderato, ampio campo di temperatura), bronzo-grafite (carico pesante, alta temperatura).
  2. Qual è il carico specifico?. Forza ÷ (foro × lunghezza). Sotto 15 N/mm²: bronzo sinterizzato o plastica. 15–50: bronzo fuso, composito in PTFE. 50–150: bimetallo, bronzo avvolto, bronzo-grafite. Oltre 150 a velocità bassissima: acciaio temprato, composito in PTFE in statico.
  3. Quanto veloce, quanto caldo?. Veloce in olio: bimetallo. Veloce a secco: composito in PTFE fino a 2 m/s. Caldo: bronzo-grafite fino a 400 °C, composito in PTFE fino a 280 °C, acciaio fino a 350 °C. Freddo: composito in PTFE fino a −195 °C.
  4. Che forma chiede la sede?. Foro passante: cilindrica. Sede cieca o sottile, oppure spinta: flangiata. Carico assiale: ralla reggispinta. Disallineamento: sferica, oppure una boccola cilindrica più corta.
FAQ

Domande frequenti

Che cos’è una boccola in meccanica?

Un cuscinetto a strisciamento cilindrico piantato in una sede, dentro cui un albero o un perno può ruotare, oscillare o scorrere su una superficie lubrificata o autolubrificante. Porta il carico senza corpi volventi.

Che differenza c’è tra boccola e bronzina?

Nessuna, nella pratica. Bronzina, boccola cilindrica, cuscinetto a strisciamento e boccola indicano lo stesso componente, chiamato di volta in volta per il materiale, la forma o il principio di funzionamento.

Quali sono i principali tipi di boccole?

Per forma: cilindrica, flangiata, ralla reggispinta, avvolta con giunto, sferica. Per materiale: bronzo fuso, avvolto, sinterizzato e con inserti in grafite, bimetallo, compositi in PTFE e POM, acciaio temprato, plastica. Per lubrificazione: a grasso/olio, autolubrificanti, a secco.

Quale boccola sopporta il carico maggiore?

Le boccole in acciaio temprato e in composito in PTFE, con 250 N/mm² statici, seguite dal bimetallo con 150 N/mm² dinamici. Il bronzo fuso porta 45 N/mm² statici, ma si può realizzare in qualsiasi misura.

Che cos’è una boccola per albero?

Una boccola chiamata così per l’albero che sostiene anziché per la sede in cui è montata: è la stessa boccola cilindrica. «Boccola per perno» è il termine equivalente per un perno di articolazione.

Non sapete quale boccola scegliere? Inviateci i dati dello snodo.

Dimensioni, carico, velocità, lubrificazione e ambiente: i nostri tecnici rispondono entro 12 ore con una proposta di materiale e un preventivo. Campioni gratuiti, nessun minimo d’ordine.

Richiedi un preventivoTutti i prodotti

Risposta al preventivo: 12 h · Campioni gratuiti · Nessun minimo d’ordine