
Ralle reggispinta
Una ralla reggispinta è un cuscinetto a strisciamento piano: un anello che sopporta il carico assiale di un albero contro la faccia della sede mentre l’albero ruota od oscilla. Bushing MFG le produce in tutti i materiali antifrizione in cui produce boccole, lisce o con cave, fori d’olio, linguette e fori per viti, dalle piccole rondelle tranciate ai grandi anelli lavorati a macchina.
- 6Materiali
- 250 N/mm²Carico statico, composito
- Ø3–1000 mmBronzo lavorato a macchina
- 12 hPreventivo
Le ralle reggispinta sopportano il carico assiale (spinta) su una faccia di scorrimento piana; una boccola cilindrica sopporta il carico radiale su una superficie cilindrica. Le due si usano di norma insieme: la boccola posiziona l’albero in senso radiale e la ralla riceve la spinta laterale. Una ralla si specifica con diametro interno × diametro esterno × spessore, più cave, linguette e fori.
- Bronzo fuso C93200 e altre leghe: lavorate a macchina, ingrassate o a olio, 45 N/mm² statico
- Bronzo avvolto CuSn8: tranciate da nastro con tasche, 120 N/mm² statico
- Bimetallo (JBM-800): supporto in acciaio con faccia in bronzo sinterizzato per le facce di spinta lubrificate a olio di cambi e motori
- Composito in PTFE (JBM-10WC) e composito in POM (JBM-20WC): esenti da manutenzione, 250 N/mm² statico
- Bronzo con inserti in grafite: inserti sulla faccia, per tavole rotanti e cerniere a secco, calde o bagnate, albero 10–120 mm di serie



Ralle reggispinta per materiale
Il materiale della faccia segue la stessa logica della boccola accanto: bronzo e bimetallo lubrificati per il carico, tipi compositi e grafitati per l’assenza di manutenzione.

Bronzo fuso
Lavorate da barra o piastra in qualsiasi misura; cave e fori d’olio a disegno. Ingrassate o a olio.
Qualsiasi misura
Bronzo avvolto
Tranciate da nastro CuSn8 con tasche di lubrificante; economiche in volume.
Volumi
Bimetallo
Supporto in acciaio, faccia in CuPb10Sn10; facce di spinta lubrificate a olio di cambi, differenziali e pompe.
Olio
Composito in PTFE
Funzionamento a secco, da −195 a +280 °C, 250 N/mm² statico; spesso con linguette antirotazione.
A secco
Composito in POM
Ingrassate al montaggio; fattore PV e tolleranza al carico di bordo più alti sotto i 130 °C.
Ingrassate
Bronzo con inserti in grafite
Inserti di lubrificante solido sulla faccia; tavole rotanti, cerniere di paratoie, piattaforme girevoli.
A secco · caldo
Dimensionare una ralla reggispinta
Il carico specifico è la forza assiale divisa per l’area anulare della faccia, π/4 × (DE² − DI²) meno le eventuali cave, e si confronta con il valore statico o dinamico ammissibile del materiale: 45 N/mm² bronzo fuso ingrassato, 120 N/mm² CuSn8 avvolto, 150 N/mm² dinamico bimetallo in olio, 250 N/mm² statico composito. La velocità di scorrimento si calcola al diametro medio e il fattore PV a quel diametro si verifica rispetto al limite del materiale, esattamente come per una boccola.
A differenza di una boccola, una ralla non ha una geometria a cuneo che costruisca un film d’olio, a meno che non sia scanalata o rastremata: la maggior parte delle ralle lavora quindi in lubrificazione limite e si dimensiona con i valori più bassi, quelli di attrito limite. Le cave radiali sulla faccia portano il lubrificante verso l’interno e verso l’esterno; una ralla con più cave porta meno carico per unità di area, ma lavora più fredda.
| Materiale | Carico statico | Velocità | Temperatura | Lubrificazione |
|---|---|---|---|---|
| Bronzo fuso C93200 | 45 N/mm² (25 in moto) | 0,5 m/s ingrassato | −40 a +250 °C | Grasso o olio |
| CuSn8 avvolto | 120 N/mm² (40 dinamico) | 2 m/s lubrificato | −100 a +200 °C | Grasso nelle tasche |
| Bimetallo CuPb10Sn10 | 150 N/mm² dinamico | 3,5 m/s grasso · 8 m/s olio | Fino a 250 °C in olio | Grasso o olio |
| Composito in PTFE | 250 N/mm² (60 in rotazione) | 2 m/s a secco | −195 a +280 °C | Nessuna |
| Composito in POM | 250 N/mm² (140 dinamico) | 2,5 m/s a olio | −40 a +130 °C | Grasso al montaggio |
| Bronzo con inserti in grafite | 50–100 N/mm² | 0,5 m/s a secco | −40 a +400 °C | Inserti |
Limiti pubblicati; valori distinti, non un unico punto di lavoro.
Cave, linguette, fori e posizionamento
Una ralla non deve ruotare con l’albero, altrimenti usura la sede invece del collare dell’albero. Le ralle lavorate a macchina si posizionano con una spina o con fori per viti; le ralle tranciate in composito e bimetallo con una o due linguette piegate che si impegnano in una cava della sede; le grandi ralle con inserti in grafite con fori lamati per viti disposti su una circonferenza. Le cave di lubrificazione sono radiali, a spirale o a otto, alimentate da un foro d’olio nella sede o dal foro della boccola adiacente alla ralla. Smussate o raccordate lo spigolo interno perché non raschi il raccordo dell’albero.
Dimensioni
Le ralle in bronzo lavorato a macchina e con inserti in grafite si producono a disegno da Ø3 a Ø1000 mm di diametro esterno; spessore da circa 1,5 mm in su, con una tolleranza sullo spessore adeguata al gioco assiale dell’assieme. Le ralle tranciate in bronzo avvolto, bimetallo, composito in PTFE e in POM seguono la serie ISO 3547 delle ralle e le forme del catalogo JBM (10WC, 20WC) e si producono a disegno dove il volume giustifica l’attrezzatura.
Indicate il gioco assiale che vi serve sull’intero assieme: la tolleranza sullo spessore si fissa a partire da quello.
Cosa indicare nella richiesta
Diametro interno × diametro esterno × spessore con relativa tolleranza, carico assiale e se è continuo o occasionale, velocità di rotazione, lubrificazione, sistema di posizionamento (linguette, fori, spina), materiale o ciclo di lavoro, e quantità. I campioni sono gratuiti; non c’è minimo d’ordine.
Dove si usano le ralle reggispinta
Accanto a quasi ogni boccola che riceve un carico laterale.
Domande frequenti
Che cos’è una ralla reggispinta?
Un anello piano in materiale antifrizione che sopporta il carico assiale di un albero rotante od oscillante contro la faccia della sede. È la controparte assiale della boccola cilindrica e di solito si monta accanto a una di esse.
Come si dimensiona una ralla reggispinta?
Dividete la forza assiale per l’area anulare della faccia (meno le cave) e confrontatela con il valore ammissibile del materiale; verificate la velocità di scorrimento al diametro medio e il fattore PV. Usate i valori di lubrificazione limite, a meno che la ralla non sia alimentata a olio e scanalata.
Ralla in bronzo o in composito?
Bronzo o bimetallo dove la faccia è ingrassata o a olio e il carico è alto; composito in PTFE o POM dove nessuna manutenzione è possibile; bronzo con inserti in grafite per facce lente, calde, bagnate o molto caricate.
Come si impedisce a una ralla di ruotare?
Con linguette che si impegnano in una cava della sede (tipi tranciati), con una spina o con fori per viti (tipi lavorati a macchina). Una ralla che ruota usura la sede.
Potete produrre ralle a disegno?
Sì, in tutti e sei i materiali, da Ø3 a Ø1000 mm in bronzo e bronzo-grafite lavorati a macchina; i tipi tranciati dove il volume giustifica l’attrezzatura.
Inviateci il carico assiale e l’ingombro della ralla.
Confermiamo materiale, cave e posizionamento e quotiamo entro 12 ore. I campioni sono gratuiti e non c’è minimo d’ordine.
Risposta al preventivo: 12 h · Campioni gratuiti · Nessun minimo d’ordine



