Boccole in ottone o in bronzo: come scegliere
Ottone e bronzo sono entrambi leghe di rame ed entrambi gialli, e per un cuscinetto la somiglianza finisce qui. Le boccole in bronzo sono lo standard per le superfici di scorrimento sotto carico; quelle in ottone vanno bene nel servizio leggero, dove lavorabilità e prezzo contano più della durata a usura. A decidere è la lega, non il nome.
Le boccole in bronzo (leghe rame-stagno come il C93200 / SAE 660) si scelgono per le superfici di scorrimento caricate e lubrificate perché il bronzo allo stagno si usura lentamente, ingloba lo sporco e non grippa sull’acciaio. Le boccole in ottone (leghe rame-zinco come il C36000) costano meno e si lavorano più in fretta, ma resistono peggio all’usura e in acqua sono soggette a dezincificazione: si usano quindi per guide poco caricate, distanziali e perni a basso carico.
- Ottone = rame + zinco (in genere 30–40 % di Zn). Bronzo = rame + stagno (5–12 % di Sn), spesso con piombo o zinco; nel bronzo all’alluminio lo stagno è sostituito dall’alluminio.
- Bronzo per bronzine C93200: 65–75 HB, 240 N/mm² a trazione; come boccola ingrassata 45 N/mm² statici, 25 N/mm² in movimento, 0,5 m/s. Ottone da tornitura C36000: circa 80–120 HB, 340–470 N/mm² a trazione, nessun valore pubblicato come materiale per cuscinetti.
- L’ottone costa meno al chilo del bronzo allo stagno e si lavora con indice 100 (bronzo C93200: 70).
- I nomi commerciali ingannano: il «bronzo al manganese» C86300 è metallurgicamente un ottone ad alta resistenza (25 % di zinco). Prescrivete il numero UNS o EN.

Che differenza c’è tra ottone e bronzo?
L’ottone è una lega di rame e zinco. Il bronzo in origine era rame e stagno; oggi il nome copre tutte le leghe di rame il cui elemento principale di lega non è né lo zinco né il nichel: bronzo allo stagno, bronzo allo stagno con piombo, bronzo all’alluminio, bronzo al silicio, bronzo fosforoso. Per le boccole contano i bronzi allo stagno e i bronzi all’alluminio.
È l’elemento di lega a determinare il comportamento della superficie di scorrimento. Lo stagno indurisce la matrice di rame e forma una struttura che resiste all’usura adesiva contro l’acciaio; il piombo, dove presente, si spalma in un film tenero che aiuta il cuscinetto a sopravvivere a un momento senza olio. Lo zinco rende il rame soprattutto più economico, più resistente e più facile da lavorare: non aggiunge nulla alle prestazioni come cuscinetto e, oltre il 15 % circa, espone la lega alla dezincificazione in ambiente umido.
Leghe di riferimento usate nelle boccole
Valori nominali dalle norme di lega (ASTM B505 per i bronzi fusi, ASTM B16 per il C36000). La durezza dell’ottone dipende dallo stato di fornitura.
| Lega | Gruppo | Composizione nominale | Durezza | Resistenza a trazione | Impiego tipico nelle boccole |
|---|---|---|---|---|---|
| C93200 · SAE 660 | Bronzo allo stagno con piombo | Cu 83 · Sn 7 · Pb 7 · Zn 3 | 65–75 HB | 240 N/mm² | Boccole lavorate di impiego generale, lubrificate |
| C93700 · SAE 64 | Bronzo allo stagno ad alto piombo | Cu 80 · Sn 10 · Pb 10 | 60–70 HB | 240 N/mm² | Lubrificazione scarsa e servizio sporco |
| C90500 · SAE 62 | Bronzo allo stagno (gunmetal) | Cu 88 · Sn 10 · Zn 2 | 75–85 HB | 310 N/mm² | Carico più alto, buona lubrificazione |
| C95400 | Bronzo all’alluminio | Cu 85 · Al 11 · Fe 4 | 160–180 HB | 585 N/mm² | Carico pesante, bassa velocità, albero temprato |
| C86300 · SAE 430B | Ottone ad alta resistenza («bronzo al manganese») | Cu 63 · Zn 25 · Al 6 · Mn 3 · Fe 3 | 225 HB | 758 N/mm² | Carico estremo, velocità bassissima |
| C36000 | Ottone da tornitura | Cu 61,5 · Zn 35,5 · Pb 3 | 80–120 HB | 340–470 N/mm² | Guide poco caricate, distanziali, raccorderia |
| CuZn39Pb3 · CW614N | Ottone da tornitura (EN) | Cu 58 · Zn 39 · Pb 3 | 90–130 HB | 360–500 N/mm² | Guide poco caricate, disegni europei |
Perché il bronzo è il materiale per cuscinetti e l’ottone no
Una boccola vive o muore per tre proprietà: come si usura contro l’albero, come si comporta quando il film di lubrificante si assottiglia e come gestisce le particelle dure che in uno snodo finiscono sempre. Il bronzo allo stagno è buono in tutte e tre. È abbastanza tenero da inglobare la sabbia invece di rigare l’albero, abbastanza duro da mantenere il foro, e la sua struttura rame-stagno ha poca affinità con l’acciaio, quindi in lubrificazione limite non si salda all’albero. I gradi al piombo aggiungono un film d’emergenza; i bronzi all’alluminio rinunciano a parte di questa tolleranza in cambio di una capacità di carico molto più alta.
L’ottone, per sua natura, non ha nessuno di questi meccanismi. L’ottone da tornitura è duro per una lega di rame, ma la sua durezza viene dallo zinco e non è accompagnata da resistenza all’usura: contro un albero in acciaio sotto carico grippa e si usura più in fretta dell’SAE 660, e i detriti di usura sono abrasivi. Nelle norme sui bronzi non ha alcun valore pubblicato di carico o di velocità come cuscinetto. Funziona dove il carico è leggero, il movimento occasionale e il prezzo del pezzo conta: cerniere di porte e cancelli, attrezzature e maschere, distanziali, boccole di guida per moti lineari a bassa forza, ferramenta decorativa o elettrica.
Boccole in ottone e in bronzo a confronto
| Proprietà | Boccola in bronzo (riferimento C93200) | Boccola in ottone (riferimento C36000) |
|---|---|---|
| Usura contro albero in acciaio | Bassa; il bronzo allo stagno è la lega antifrizione di riferimento | Più alta; grippa sotto carico, detriti abrasivi |
| Carico specifico, ingrassata | 45 N/mm² statici, 25 N/mm² in movimento (C93200 fuso); 120 / 40 N/mm² CuSn8 avvolto; più alto per il bronzo all’alluminio | Non classificata come materiale per cuscinetti |
| Velocità di scorrimento | 0,5 m/s ingrassata; di più solo con film d’olio completo, valutato caso per caso | Solo servizio leggero |
| Comportamento senza lubrificante | I gradi al piombo si spalmano e resistono per breve tempo | Grippa |
| Ingloba lo sporco | Sì, protegge l’albero | Poco |
| Corrosione in acqua | Buona (bronzo allo stagno); nessun problema di dezincificazione | Dezincificazione oltre ~15 % di Zn, salvo gradi inibiti |
| Lavorabilità (C36000 = 100) | 70 | 100 |
| Costo relativo del materiale | Più alto (stagno) | Più basso (zinco) |
| Colore | Dal bruno-rossastro al dorato | Giallo vivo |
Quando la boccola in ottone è la scelta giusta
L’ottone si guadagna il posto dove il pezzo è una guida o un distanziale, non un cuscinetto che porta un carico continuo.
- Carico radiale leggero, movimento lento od occasionale: cerniere, perni di cancelli e porte, leve a comando manuale, registri.
- Boccole di guida per moti lineari a bassa forza, dove un foro pulito conta più della durata a usura.
- Pezzi lavorati in grande serie da barra, dove il tempo ciclo domina il costo.
- Ferramenta elettrica o termica, dove servono conduttività e una finitura brillante.
- Servizio al coperto, a secco o appena oliato; non in acqua, non in marina, non in atmosfere ammoniacali.
Se il disegno dice «ottone» per una boccola caricata, chiedete perché. Spesso significa solo «metallo giallo», e il pezzo originale era in bronzo.
Quando la boccola in bronzo è la scelta giusta
Il bronzo è la scelta di default per ogni boccola che porta carico mentre si muove. La costruzione segue poi la lubrificazione disponibile.
- Bronzo fuso e lavorato a macchina (C93200, C90500, C95400): perni, steli di cilindri, riduttori e pompe con grasso o olio; qualsiasi misura, qualsiasi disegno.
- Bronzo avvolto (nastro CuSn8 con tasche o fori): perni a parete sottile e alto carico su macchine movimento terra e agricole, ingrassati.
- Bronzo con inserti in grafite: dove la rilubrificazione è impossibile o la temperatura distrugge il grasso, a bassa velocità.
- Bronzo sinterizzato impregnato d’olio: piccoli motori, elettrodomestici e trasportatori che non vedranno mai un ingrassatore.
- Bimetallo con supporto in acciaio e strato di bronzo: componenti automotive e oleodinamici con sede sottile e grandi volumi.
Si può distinguere l’ottone dal bronzo dal colore?
Non in modo affidabile. L’ottone appena lavorato è giallo vivo, il bronzo allo stagno è più caldo e tende al bruno, il bronzo all’alluminio è dorato e il «bronzo al manganese» C86300 è bruno scuro pur essendo un ottone. Olio, ossidazione, rivestimenti e illuminazione confondono tutto. Se la lega conta, leggetela sul disegno o su un certificato del materiale; quando la documentazione manca, un analizzatore XRF portatile la identifica in pochi secondi. La calamita non dice nulla: nessuna delle due leghe è magnetica.
La trappola sta nei nomi. «Bronzo per bronzine» (C93200), «bronzo commerciale» (C22000, un ottone al 10 % di zinco), «bronzo architettonico» (C38500, un ottone al piombo) e «bronzo al manganese» (C86300, un ottone al 25 % di zinco) si vendono tutti sotto la parola bronzo. Solo il numero UNS, EN o GB è una specifica.
L’ottone può sostituire il bronzo in una boccola?
Solo scendendo di categoria di servizio. Una boccola in ottone può sostituire una in bronzo in un perno poco caricato, se il cliente accetta una durata inferiore; una boccola in bronzo può sempre sostituire una in ottone, a costo maggiore. Sostituire l’SAE 660 con ottone da tornitura in uno snodo caricato e lubrificato si manifesta entro pochi mesi con un albero rigato.
Quando la domanda riguarda in realtà il costo, ci sono strade migliori che cambiare gruppo di lega: una boccola avvolta in CuSn8 usa una frazione del bronzo di una bronzina lavorata da pieno; una boccola bimetallica con supporto in acciaio mette uno strato sottile di bronzo su un guscio economico d’acciaio; una boccola in bronzo sinterizzato viene pressata a misura senza lavorazione. Quando il disegno lo consente, le quotiamo accanto al pezzo lavorato.
Indicate nella richiesta il numero di lega, il materiale e la durezza dell’albero, il metodo di lubrificazione e il carico. Sono questi cinque dati a decidere il materiale.
Domande frequenti
Il bronzo è più resistente dell’ottone?
Non come regola. L’ottone da tornitura (340–470 N/mm²) è più resistente a trazione del bronzo per bronzine C93200 (240 N/mm²), mentre il bronzo all’alluminio (585 N/mm²) e l’ottone ad alta resistenza C86300 (758 N/mm²) battono entrambi. Ma non è la resistenza a fare un materiale antifrizione: contano il comportamento a usura contro l’acciaio e la tolleranza alla lubrificazione carente.
Per una boccola è meglio l’ottone o il bronzo?
Il bronzo per ogni boccola che porta carico mentre si muove, perché il bronzo allo stagno si usura lentamente, ingloba lo sporco e non grippa su un albero in acciaio. L’ottone per guide, distanziali e perni poco caricati, dove il costo di lavorazione conta più della durata a usura.
Il C93200 / SAE 660 è ottone o bronzo?
Bronzo: un bronzo allo stagno con piombo con circa 83 % di rame, 7 % di stagno, 7 % di piombo e 3 % di zinco. È la lega più diffusa per le boccole lavorate da pieno in Nord America.
Perché il bronzo al manganese non è un bronzo?
Il C86300 contiene circa il 25 % di zinco e niente stagno, quindi metallurgicamente è un ottone ad alta resistenza. Il nome commerciale sopravvive dal mondo delle fonderie. È un’ottima lega antifrizione per carichi estremi contro un albero temprato, ma in acque aggressive dezincifica come gli altri ottoni.
Costano di più le boccole in ottone o quelle in bronzo?
Quelle in bronzo, nella maggior parte dei casi. Lo stagno costa al chilo diverse volte più dello zinco, e il bronzo si lavora più lentamente (indice 70 contro 100). Per i grandi volumi, una costruzione avvolta o bimetallica in bronzo di solito colma la differenza.
Il bronzo o l’ottone si corrodono in acqua?
Il bronzo allo stagno resiste bene in acqua dolce e di mare, ed è per questo che si usa per boccole marine e parti di pompe. L’ottone con più del 15 % circa di zinco soffre di dezincificazione, a meno che non sia un grado inibito.
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