Calcolatore PV per cuscinetti a strisciamento

Inserite carico radiale, foro, lunghezza e tipo di moto. Il calcolatore restituisce il carico specifico p, la velocità di scorrimento v e il loro prodotto PV, e confronta ciascuno dei tre con il limite pubblicato del materiale di boccola selezionato: si vede subito se il materiale è adatto alle condizioni di esercizio.

Tre numeri decidono un cuscinetto a strisciamento: il carico specifico (la forza divisa per l’area proiettata), la velocità di scorrimento sulla superficie del foro e il loro prodotto, il fattore PV, che misura il calore d’attrito che il cuscinetto deve smaltire. Ogni materiale per boccole pubblica un limite per ciascuno dei tre; un progetto è realizzabile quando tutti e tre rientrano nei limiti del materiale scelto, con un margine per urti, disallineamenti e sporco.

Carico, geometria e moto

Forza su questa boccola (per ripartire un carico tra due cuscinetti usate il calcolatore del carico).
Diametro interno della boccola.
Lunghezza della boccola che porta il carico, smussi esclusi.
Indicate come si muove l’albero nella boccola.
Inserite 0 per un carico fermo (statico).
I limiti sono quelli pubblicati nella pagina prodotto di ciascun materiale.

Le formule

Carico specifico: p = F / (d × L) in N/mm² (= MPa), dove F è la forza radiale in newton, d il foro e L la lunghezza caricata in millimetri. Velocità di scorrimento in rotazione: v = π × d × n / 60 000 in m/s, con n in giri/min. Per un’oscillazione di angolo totale θ a f cicli al minuto (un ciclo = andata e ritorno): v = 2 × (θ / 360) × π × d × f / 60 000. Per il moto lineare con corsa s (mm) a f corse al minuto: v = 2 × s × f / 60 000. Il PV è semplicemente p × v in N/mm²·m/s.

Con dati in unità imperiali il calcolatore converte prima in N e mm e mostra accanto i valori in psi e ft/min. 1 N/mm² = 145 psi; 1 m/s = 196,85 ft/min; 1 N/mm²·m/s ≈ 28 550 psi·ft/min.

Come leggere il risultato

Ciascuno dei tre valori p, v e PV viene confrontato con il limite pubblicato per il materiale e la lubrificazione selezionati; l’utilizzo indicato è il più alto dei tre rapporti. Sotto l’80 % il progetto è tranquillo; tra l’80 e il 100 % funziona se il carico è costante, l’albero è a disegno e la temperatura moderata; oltre il 100 % servono un altro materiale, una boccola più lunga, un foro più grande o una lubrificazione migliore. Se la velocità inserita è zero, il carico viene confrontato con il valore statico, dove il materiale ne pubblica uno.

I limiti sono valori pubblicati separatamente, non un unico punto di funzionamento garantito, e presuppongono l’albero, gli accoppiamenti, l’allineamento e l’ambiente descritti in ciascuna pagina prodotto. Per il bronzo fuso e l’acciaio temprato non è pubblicato un fattore PV: per questi il calcolatore verifica soltanto p e v.

Moto oscillante e intermittente

Le boccole degli snodi si muovono lentamente e la velocità media di scorrimento è bassa, quindi il PV è raramente il limite: lo è il carico specifico. L’oscillazione, però, affatica il cuscinetto più di quanto suggerisca la velocità media: a ogni inversione il film si interrompe e a ogni ciclo è sempre lo stesso arco del foro a portare il carico. Usate il valore di carico oscillante o dinamico (60 N/mm² per i compositi in PTFE e POM, 40 N/mm² per il bronzo avvolto) e non quello statico e, per angoli molto piccoli ad alta frequenza (fretting), chiedete una verifica ai nostri tecnici.

Che cosa il calcolatore non fa

Non stima la durata a usura, l’aumento di temperatura né l’effetto di sporco, disallineamenti e urti: per questi serve l’applicazione completa. Non dimensiona l’accoppiamento con la sede (usate il calcolatore di piantaggio) e non ripartisce un carico tra due cuscinetti (usate il calcolatore del carico). Usate il risultato per una prima scelta del materiale, poi inviateci le condizioni di esercizio con i numeri: i nostri tecnici confermano materiale e misura.

FAQ

Domande frequenti

Che cos’è il fattore PV di un cuscinetto a strisciamento?

Il prodotto tra il carico specifico p (N/mm²) e la velocità di scorrimento v (m/s). È proporzionale al calore d’attrito generato per unità di area del cuscinetto ed è il limite di riferimento per le boccole a secco e in lubrificazione limite.

Qual è un buon valore di PV?

Dipende dal materiale: circa 1,8 N/mm²·m/s in continuo per il composito in PTFE a secco, 2,8 per bimetallo e bronzo avvolto ingrassati, 10 per il bimetallo in olio, 22 per il composito in POM in olio, 1,65 per il bronzo con grafite a secco. Per un progetto tranquillo restate sotto l’80 % del limite.

Come si calcola la velocità di scorrimento di una boccola oscillante?

Si moltiplica la frazione di giro percorsa in un ciclo (angolo / 360, due volte per andata e ritorno) per la circonferenza del foro π × d e per i cicli al minuto, poi si divide per 60 000 per ottenere m/s.

Perché il limite statico è diverso da quello dinamico?

Un carico fermo deve solo essere sopportato senza deformare lo strato di scorrimento; un carico in movimento genera anche calore e usura. Per questo i materiali pubblicano un valore statico più alto (250 N/mm² per le boccole composite, 45 per il bronzo fuso) e uno dinamico più basso.

Posso usare il calcolatore per una ralla reggispinta?

Sì: inserite come d × L l’area della corona circolare (qualsiasi coppia d e L il cui prodotto sia uguale all’area della faccia) e la velocità di scorrimento al diametro medio; i limiti del materiale sono gli stessi.

Oltre il limite, o quasi?

Inviateci carico, velocità, tipo di moto e ambiente. I nostri tecnici propongono materiale, misura e lubrificazione e quotano entro 12 ore. I campioni sono gratuiti.

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